La Romania a convivio nel Veneto, verso il Festival Europeo del Gusto

galati.jpgL’Associazione Internazionale Azione Borghi Europei del Gusto e l’Associazione L’Altratavola, stanno realizzando un percorso di informazione a tavola, che condurrà al Festival Europeo del Gusto 2010, che si terrà anche nella Sinistra Piave trevigiana.

L’Ente Nazionale Rumeno per il Turismo ha partecipato alla nascita della rete europea fin dal 2008, al primo incontro che era tenuto nella Pedemontana del Grappa, nel comune di Borso.

L’incontro con Viorica Enica, nume tutelare assieme a Fiorenzo Mariotto dell’Antica Osteria Ciotta di Pieve di Soligo, ha fatto nascere l’idea di una serata italo-rumena, per proporre la cucina veneta e alcune eccellenze della cucina rumena.

Così Vionica proporrà il classico spiedo alla veneta e le salsicce rumene ad un gruppo di comunicatori e giornalisti del Nordest.

Viorica è originaria di Galati. Galati (in turco Kalas, in polacco Galacz) è un municipio della Romania di 293.523 abitanti, capoluogo dell’omonimo distretto, nella regione storica della Moldavia.Importante centro industriale, città porto sul Danubio, la sua economia è basata soprattutto sull’industria siderurgica e la costruzione delle navi; Galati è anche un importante centro culturale e universitario. I primi insediamenti daci risalgono al V secolo A.C. In seguito alla conquista della Dacia da parte dei Romani la città fu trasformata in un avamposto militare e diviene porto per la flotta romana sul Danubio. Nel XIII secolo fu rifugio per gli esuli armeni. La sua storia fu segnata da innumerevoli saccheggi tra cui quello del 1651 dalla parte dei Tartari e quello del 1711 dalla parte dei Turchi. Rinata dopo 1829 quando fu restituita alla Moldavia, Galati fu porto franco tra 1836 e 1886 quando diventò il più grande porto per l’esportazione dei cereali e del legno.

Ma ritorniamo alla cucina rumena. Il tema della serata all’Antica Osteria Ciotta sono le carni.

La carne è per davvero la regina della cucina romena, sia essa suina, bovina, di pecora o pollame. Cucinata in tutti i modi: fritta, arrosto, in umido o alla brace.

Attirano l’attenzione:

1. Sarmale – un misto di carne trita (bovina e suina) speziata avvolto in foglie di verza sotto salamoia oppure in foglie di vite. Se le sarmale vengono avvolte in foglia di vite si mangiano accompagnate dalla panna acida o dallo yogurt (tipo yogurt greco)

2. Tochitura – molto simile agli straccetti alla pizzaiola a cui si aggiunge la polenta su cui viene messo un uovo occhio di bue (decisamente con tantissime calorie)

3. Pastrama – fatta generalmente di carne di pecora o di montone messa sotto sale, speziata e lasciata un po’ asciugare al vento. E’ una preparazione specifica della zona del Mar Nero. Questa carne viene fatta alla brace e accompagnata dal vino novello o mosto.

4. Mici o mititei – piccole salsicce (mici in romeno significa piccoli e mititei piccolini) molto speziate fatte da un misto di carne, rigorosamente alla brace

Molto buoni i vari tipi di salumi e salsicce fatti in tutti modi: stagionati, affumicati ecc. Eccellente e interessante il polpettone di budella di agnello specifico per Pasqua.

La scelta di Viorica è caduta sui mici, accompagnati dai vini della Moldavia. La Moldavia, dal punto di vista enoico, è suddivisa in due Territori: Cotnari e Focsani. Nel Primo troviamo degli ottimi bianchi da Dessert con l’eccellenza del Tokay (Bianco di Cotnari).

Nel Secondo (che è la zona più grande che parte dai Carpazi e va fino al delta del Danubio), si riscontrano molte varietà di terreni e quindi anche di vitigni che vanno dal Pinot, Riesling, Tocai, Cabernet, Cadarca, Merlot, Chardonnay, il Traminer e per i Rossi il Neagrà.

La Romania a convivio nel Veneto, verso il Festival Europeo del Gustoultima modifica: 2010-08-03T16:23:36+02:00da mauroriotto
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